Centro di Meditazione OSHO Ki6 Venezia


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OSHO

'Il Maestro vi permette di avvicinarvi e di vedere il vostro volto nel suo specchio. Non vuole che imitiate e diventiate il suo volto, vuole che guardiate in lui: non ha idee, ciò vuol dire che tutta la polvere è scomparsa dallo specchio; il suo specchio è limpido.
Potete avvicinarvi e guardare, scoprirete il vostro volto.
Lo specchio si limita a riflettere;

non è un fare, non è un'azione.'


OSHO


OSHO è un mantra, il nome di un Maestro che condivide il suo Essere, un uomo risvegliato alla propria luce interiore che tocca il cuore di molti con energia di amore e verità. Una voce che desta la consapevolezza sopita e canta la celebrazione della vita in ogni sua apparente contraddizione. Una mano che si tende e offre se stessa come un continuo invito ad intraprendere il viaggio verso il proprio volto originale. OSHO è tutto questo per noi...e molto altro che le parole non raccontano.



Pochi mesi prima di lasciare il corpo dettò queste parole ora incise su una lastra di marmo che ricopre le sue ceneri:




OSHO

MAI NATO
MAI MORTO
HA SOLO VISITATO
IL PIANETA TERRA

Osho, Ki sei?

Sono semplicemente me stesso; non un profeta, non un messia, non un Cristo.
Un semplice essere umano...proprio come te.

Bè, non proprio!

E' vero...non proprio! Tu sei ancora addormentata...
Ma questa non è una gran differenza.
Un giorno anch'io ero addormentato;
un giorno tu riuscirai a risvegliarti.
Puoi risvegliarti in questo momento, nessuno lo sta impedendo.
Per cui la differenza è insignificante.


da un'intervista con Roberta Green, ' Santa Ana Register '
Orange County, California

OSHO a Venezia


Negli anni in cui alcuni dei nostri più cari amici e group leader del Ki6 godevano della presenza di Osho ancora nel corpo, ascoltavano parole e silenzi nella meditation hall in cui ogni giorno teneva discorsi, insegnava meditazioni, raccontava barzellette e danzava tra loro, noi eravamo ragazzini. Eppure...si dice che quando il discepolo è pronto il maestro arrivi... e questo accade al di là di vincoli spazio/temporali. Osho e le tecniche di meditazione da lui ideate sono il profumo nell'aria e la forza motrice di tutte le attività del Ki6.

'Io credo e confido assolutamente nell'esistenza. Se c'è qualcosa di vero in ciò che dico, sopravviverà. Coloro che sono interessati al mio lavoro porteranno semplicemente la fiaccola ma non imporranno niente a nessuno, nè con la spada, nè con il ricatto del pane. Resterò la fonte d'ispirazione per la mia gente e questo è ciò che sentirà la maggior parte dei sannyasin. Da parte loro voglio che coltivino qualità come l'amore, intorno a cui non è possibile creare alcuna chiesa, come la consapevolezza, che non è monopolio di nessuno, come la celebrazione, la capacità di essere felici, di mantenere lo sguardo fresco di un bambino..e la strada è entrare dentro se stessi.'

OSHO

Quando fu chiesto ad Osho di scrivere un'autobiografia, di parlare delle sue esperienze di vita e del suo percorso spirituale, di ciò che aveva significato per lui la meditazione, rispose con un gesto della mano e poche parole: ' Sono importanti le verità senza tempo, non i ritagli di giornale che mettiamo assieme e chiamiamo ' storia'. '
Parlò di sè raramente inserendo qualche frammento di racconto nel corso di cinquemila ore di discorsi. Da questi racconti registrati è stato tratto il libro: Osho, una vertigine chiamata vita - ed. Oscar Mondadori.
Troppe parole affollano il web a proposito di Osho, voci che si confondono, susseguono e discutono sulla sua vita e morte, gli insegnamenti, la verità o la menzogna. Punti di vista, opinioni, giudizi, commenti, dichiarazioni d'odio e dichiarazioni d'amore, tutto a seconda del filtro attraverso il quale la mente si esprime...non sentiamo il bisogno di ulteriori parole.
Rimane l'iniziazione al silenzio...il resto sono nuvole che si rincorrono nel vento.

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